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Verifiche dei livelli di inquinamento elettromagnetico

Misurazioni dei livelli di campo elettrico e/o magnetico e/o elettromagnetico prodotti da sorgenti fisse esistenti (es.: stazioni radio base telefonia cellulare, stazioni emittenti radiotelevisive, elettrodotti) finalizzata alla verifica del rispetto dei valori limite stabiliti dalla legislazione vigente in materia di protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettromagnetici (L. 36/2001, D.P.C.M. 8.7.2003) ed effettuate in conformità alle norme CEI 211-6 e 211-7 e secondo le disposizioni del D.M. 29.5.2008.

Studi di compatibilità per insediamenti in prossimità di elettrodotti

Valutazione previsionale dei livelli di campo magnetico a bassa frequenza (50 Hz).generati da linee elettriche nelle aree in cui è prevista la realizzazione di nuovi ambienti abitativi, ambienti scolastici, aree gioco per l’infanzia e luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere, finalizzata alla verifica del rispetto dell’obiettivo di qualità di 3 µT (microtesla) per il valore dell’induzione magnetica, secondo quanto stabilito dal DPCM 8 luglio 2003.
Lo studio è svolto applicando le metodologie di calcolo stabilite dal D.M. 29 maggio 2008, realizzando un modello digitale 3D dell’elettrodotto mediante uno specifico software di calcolo.
È possibile integrare lo studio con misurazioni dei livelli di campo elettrico e magnetico effettivamente generati dalle linee elettriche nell’area in esame.

Regolamenti comunali per il contenimento dell’inquinamento elettromagnetico

La Legge 22.02.2001 n. 36 “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici” prevede che i comuni possano adottare un proprio regolamento per minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e per il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti che li producono.

 

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